|
AMBIENTE E VIABILITA' Giovane Italia (PdL) critica verso la scelta della giunta. Demagogia che provoca solo disagi ai modenesi, senza affrontare i reali problemi di inquinamento.
Michele Barcaiuolo, consigliere comunale e presidente regionale della Giovane Italia dichiara: “Siamo di fronte al proverbiale caso di chi, infastidito da una pagliuzza nell'occhio altrui, non si accorge della trave nel proprio occhio. Così la giunta del Comune di Modena adotta l'ennesimo provvedimento a discapito dei cittadini, aumentando i disagi relativi alla circolazione, senza realmente incidere sulla qualità dell'aria nella nostra città.”
Il fatto che la manovra antismog sia del tutto inutile lo dimostrano alcuni ragionamenti di immediata evidenza: 12 giornate su 365 nel corso di un anno, un blocco relativo a meno della metà dei 116mila veicoli circolanti in città e per giunta attuato nella stagione con la più alta piovosità e conseguente pulizia dell'atmosfera. Solo una seccatura per i modenesi, senza se e senza ma. In questo contesto, a voler proprio dirla tutta, si inserisce la spinosa questione delle reali mancanze di alternative al trasporto privato. Il servizio di trasporto pubblico infatti vive in questi mesi una delle fasi più nere della sua storia a livello locale. Corse dimezzate, percorsi stravolti, dissesti finanziari e scioperi continui non sono certo il miglior biglietto da visita che l'ATCM può offrire ai modenesi appiedati dal blocco del traffico. Ma questo non sembra preoccupare Sindaco e Assessori, ben impegnati su altri fronti. Il blocco del traffico del giovedì infatti, oltre a non portare nessun significativo vantaggio, dimostra ancora una volta la pochezza di vedute dell'amministrazione modenese. Anzi, dimostra in modo più che mai palese il modus operandi di una sinistra incoerente, che adotta provvedimenti “spot” e nasconde i grandi piani di dissesto della città che da anni ha messo in cantiere, non ultimo quello relativo all'ambiente. I finti ecologisti che puntano il dito contro le emissioni inquinanti delle autovetture non si rendono invece conto che il vero scempio ai danni dell'ambiente viene compiuto dai piani di cementificazione e esplosione demografica che l'amministrazione modenese sta attuando. Intere aree sottratte alle campagne, combinate con il previsto aumento della popolazione di ben 40mila unità nei prossimi decenni: ecco il vero disastro ecologico! Per dire no a questa manovra antismog, Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà, lancerà una campagna di informazione e sensibilizzazione nella giornata di sabato 9 gennaio, al consueto appuntamento settimanale sotto il Portico del Collegio, a partire dalle ore 15.30 e raccoglierà firme dei cittadini contro questo provvedimento Giovane Italia Federazione Provinciale di Modena |